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Ponte dei Santi in camper: borghi, castagne e prime notti sotto zero

Ponte dei Santi in camper: borghi, castagne e prime notti sotto zero

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Quest'anno Ognissanti cade di domenica. Il ponte è corto: sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre, magari con la partenza il venerdì sera.

Il weekend è breve, ma la notte può essere la prima davvero fredda della stagione. Se il camper è rimasto fermo da fine estate, il riscaldamento non lo accendete da mesi. La bombola è mezza vuota, o forse no. Lo scoprite alle due di notte, in un'area sosta in collina, con il fiato che fa nuvola.

Qui sotto trovate tre idee di meta e i controlli da fare prima di caricare le borse.

Tre mete per un weekend corto

1. Un borgo tra i castagneti.

Fine ottobre è il momento delle castagne. Appennino tosco-emiliano, Monte Amiata, le colline del Piemonte: in molte zone ci sono feste e sagre dedicate. Date e programmi cambiano ogni anno, quindi controllate sul sito del comune o della pro loco prima di partire. Arrivate presto: nei weekend di festa le aree sosta si riempiono.

2. Una valle prealpina o appenninica in quota.

Boschi colorati, poca gente, sentieri ancora percorribili. È la meta che mette alla prova il camper. Di giorno si sta bene, di notte la temperatura può scendere sotto lo zero. Se salite in montagna, informatevi sulle ordinanze locali per le dotazioni invernali: le regole variano da zona a zona e vanno verificate aggiornate.

3. Un borgo medievale dell'entroterra.

Tra Umbria, Marche e Toscana ci sono centri storici che si girano in mezza giornata. Si parcheggia fuori dalle mura, si cammina, si cena in trattoria. Poca strada, tanto tempo per stare fermi. Ideale se avete solo due giorni.

In tutti e tre i casi il punto è lo stesso: dormirete al freddo. E il freddo, in camper, passa da due impianti, gas e riscaldamento.

Il gas: quanto ne avete e in che stato è

Con il riscaldamento acceso il consumo di gas sale molto rispetto all'estate. La prima domanda è semplice: quanto ne resta?

Con le bombole in acciaio, a occhio, non si capisce. Un sensore di livello risolve il problema senza staccare niente. Il MOPEKA PRO sensore di livello gas Bluetooth si fissa sotto la bombola con il magnete e vi dà il livello sul telefono. Così sapete se vi conviene partire con una scorta.

Poi c'è il tipo di gas. Con il freddo il butano fatica a passare allo stato gassoso e la fiamma può diventare debole o spegnersi. Se andate dove la notte gela, assicuratevi di avere una miscela adatta alla stagione o propano.

Prima di partire fate questi controlli:

  • Tubo flessibile: sul tubo è stampata una data. Se è scaduto, o se la gomma è screpolata, va sostituito.
  • Regolatore e raccordi: devono essere ben serrati e senza segni di usura.
  • Prova perdite: acqua e sapone sui raccordi, a impianto aperto. Se si formano bolle, c'è una perdita. Mai usare una fiamma per controllare.
  • Rubinetti: devono aprirsi e chiudersi senza forzare.

Se usate una bombola ricaricabile, il filtro è un pezzo da non trascurare. Trattiene impurità e residui oleosi che possono finire nel regolatore e negli apparecchi. Per l'impianto Prakto c'è il filtro GPL dedicato, mentre per attacchi M20x1,5 c'è il filtro gas GPL CAMPKO G.36. Se il filtro ha molti pieni alle spalle, controllatelo o sostituite la cartuccia secondo le indicazioni del produttore.

Tutto il necessario per l'impianto è nella collezione Impianto Gas.

Il riscaldamento: accendetelo a casa, non in area sosta

La regola più utile è anche la più semplice. Fate una prova completa sotto casa, qualche giorno prima. Lasciate girare la stufa abbastanza a lungo da vedere se scalda in tutto il mezzo, non solo vicino alle bocchette.

Riscaldamento a gas.

Controllate che il camino di scarico sul tetto o sulla parete sia libero. Dopo mesi di sosta possono esserci foglie, nidi o sporco. Se l'apparecchio non si accende e il pannello resta spento, il primo sospetto è un fusibile. Sui riscaldatori Truma si usano fusibili rapidi di valori diversi, come il fusibile rapido 3,15 A AF. Controllate sul manuale quale monta il vostro modello e tenetene uno di scorta in cassetta. Ricambi e accessori sono nella collezione Accessori per climatizzazione Camper Truma.

Riscaldamento a gasolio.

Le stufe ad aria a gasolio soffrono le lunghe soste. Se all'avvio fumano troppo o vanno in errore, spesso il problema è nella zona della candeletta. Per gli Autoterm esiste lo schermo di evaporazione della candeletta come ricambio. Se non siete pratici, fate controllare l'impianto da un tecnico. Riscaldatori, tubi di canalizzazione e accessori sono nella collezione Climatizzazione Riscaldamento Camper.

Canalizzazioni.

Se un ambiente resta freddo, controllate i tubi dell'aria. Un tubo schiacciato o staccato da un raccordo fa perdere calore dove non serve.

Batteria.

Ventole, centraline e pannelli consumano corrente. Se dormite senza allaccio, partite con la batteria servizi carica.

La notte sotto zero

Qualche accortezza in più per la prima notte fredda:

  • Ricambio d'aria: non tappate gli aeratori fissi per tenere il caldo. Servono alla sicurezza.
  • Rilevatore di gas e monossido: se non lo avete, è il momento di montarlo. Se lo avete, provatelo.
  • Impianto idrico: con il riscaldamento acceso l'acqua all'interno è protetta. Serbatoi e tubi esterni no. Valutate se viaggiare con poca acqua.
  • Boiler: alcuni boiler hanno una valvola di sicurezza che scarica l'acqua se la temperatura scende troppo. Se trovate il serbatoio vuoto al mattino, il motivo può essere questo.

Prima di chiudere la porta

Livello del gas verificato, tubo e raccordi controllati, stufa provata a casa, fusibili di scorta in cassetta. Bastano un'ora e un pomeriggio libero, e il weekend dei Santi resta quello che deve essere: castagne, borghi e una notte al caldo.

Trovate tutti i componenti per il vostro impianto nella collezione Impianto Gas, con spedizione o ritiro.